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**Racconti di Fatuwski
La Sfida del Livi al Disributore automatico In Linea sei Fuorigioco ! Bene, meglio così (1° parte) Maniaco Sessuale a Pensiero Libero Un Meraviglioso Sabato, io, te e il tuo pargolo Undecalogo: la/o mollo o la/o tengo La Vecchina che Urlava alle Cacche di Cane Il Blocco Grande a Quadretti Piccoli
Mi vendico (finalmente) del Rag. Lumachi
La Prossima Volta che Vai a Mangiare una Pizza Pensaci ! ATTENZIONE: non puoi usare questi testi senza il mio permesso ( anche perche alcuni sono registrati in SIAE ), pero se ti interessano puoi contattarmi: fatuwski@hotmail.com
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mer, 10 gennaio 2007 02:36 am
Un indegno fine anno (1)
Oooochèi, tutti seduti dài, non fate casino che sennò ne capite la metà e diventa tutto un "che !?", "che ha detto ?", "non c'ho capito un cazzo !", quindi buoni... cosa ? Si, si può fumare... no, Puzza, non la facciamo adesso la gara a chi arriva più in là a fare le lettere dell'alfabeto con un rutto solo... MaryAnn, copri la scollatura che sennò guardano tutti te e non mi caca nessuno... la Me è arrivata ? Si, lo so, c'è ma non si vede... ok... MrB3 l'hai buttato fuori CaramelleAmare ? Come ? ...l'hai anche legato !?Esagerato ! ...no, va bene, lascialo così... Froggy che cazzo ci fai con quel sacco a pelo ? No che non è un okkupazione, è una storia... no, non facciamo geografia dopo ! Senti, tieni lì Garçia al caldo e non fare danni... uff, ci siamo ? Ok, inizio... silenzio in sala... buio... luci sul palco... eee via ! UN INDEGNO
FINE-ANNO - 1 - Quando arrivò la serata dell'ultimo dell'anno il ristorante era pronto. Cazzo, se era pronto. I camerieri erano pronti, tirati a lucido neanche dovessero passare la prima comunione, il capo-sala era pronto, pronto a tutto, col suo cavatappi con ottomila funzioni comprendenti pure le forbicine per le basette e il cacciavitino - che - come - lo - usi - si - sbeccola, tiratissimo a lucidissimo e tiratissimo pure di coca neanche stesse per affrontare da solo il Real Madrid al Santiago Bernabeu davanti al Re e la Regina di Spagna. La batteria di cucina era pronta con lo Chef già incazzato perché è noto che uno Chef è tanto bravo quanto incazzoso e lo Chef stava bestemmiando come un tifone ateo incazzato perché era un bravissimo Chef, i sotto-Chef e gli aiuti-sotto-Chef erano pronti e all'opera tutti attivissimi come formiche cinesi impazzite e non si capiva mai se era più importante l'ultimo degli Chef o il primo degli aiutanti, un pò come l'ultimo dei dottori e il primo degli infermieri. Il titolare era prontissimo, con gli occhietti al passo coi tempo e quindi a forma di € invece che di $, la calcolatrice in mano e la faccia di chi sta giocando a 7 e mezzo, ha in mano la matta e il banco lo tiene un bambino di 6 anni vagamente ebete. La sala del ristorante era pronta, si sarebbe dovuta guardare con gli occhiali da sole tanto luccicava, con gli argenti e i cristalli e le candele e i lampadari sragnatelati per l'occasione e il pavimento in cotto così pulito che se fosse rimasta una macchiolina di unto si sarebbe suicidata per solitudine, evaporando via e finendo nel paradiso delle macchie unte: in una bella bettola come Dio comanda piena di gente ubriaca dura. Sfavillava, la sala, con l'apparecchiatura delle Grandi Feste: tovaglie rosse rubino sotto a coprimacchia bianchi immacolati sotto a tovaglioli di raso rossi che riprendevano le tovaglie che riprendevano i tovaglioli che riprendevano le tovaglie che riprendevano ci siam capiti. I tavoli, avessero avuto voce, avrebbero berciato sdegno per tutta quell'artiglieria di posate che si ritrovavano sul groppone: posate da primo, da secondo, da pesce, da carne, da dessert, anche da merda per quanto ne poteva sapere Andrea. L'unica cosa che sapeva di per certo Andrea a proposito di quelle posate è che le avrebbe dovute lavare tutte lui. Tutte lui. Per poi passare ai piatti, ai bicchieri, ai vassoi, meglio non pensarci sennò ti veniva lo sconforto da subito... le padelle, le pentole, gli attrezzi da cucina... avevamo detto di non pensarci ! ...le griglie, i fornelli, la macchina del caffè, le tazzine del caffè, i piattini del caffè, i cucchiaini del come cazzo fai a non pensarci !? Andrea si accese una sigaretta di marca a lui sconosciuta in quella sua predisperazione e immancabile come una tassa e veloce come un falco scemo che sbatte su un abete arrivò il caposala a rompere le palle: Caposala - Che fai !? Fumi !?Andrea - No, le accendo e le guardo bruciareCaposala - Fai poco lo spiritoso e butta via la sigarettaAndrea - Ma lo sai quanto costano ?Caposala - "Ma lo sa quanto costano ?", volevi dire, mi devi dare del Lei !Andrea - No, sei una Lei !? Mica l'avevo capito. Ganzo. Allora, cara, lo sai quanto costano questi tubini col filtro ? Quasi quasi ormai conviene farsi le canne per risparmiare sul tabacco !Caposala - Butta via quella sigaretta e ricordati che per ogni bicchiere che rompi ti levo 2 euri dalla paga ! Andrea - Non facciamo prima se vi do direttamente 5 euro, mi date qualcosa da mangiare e ci vediamo l'anno prossimo ? Caposala - èh !? Andrea - Niente... e comunque si dice "euro" anche al plurale Caposala - èh !? Andrea - Fava ! Dai, ho capito, vai, vai dal Boss e digli che ti vuole Il caposala stava per fare "èh !?", si censurò, accartocciò la faccia, diventò un pò amaranto aiutato anche dal papillon un pò strettino, sibilò "lava !" e scarpinò via col suo solito culino ritto a leccare e salameleccare i signoroni che stavano facendo la loro comparsa in sala, tutti seri alla faccia della festa, guardandosi in giro per capire se avevano scelto il locale giusto, decifrando questa informazione dal resto degli invitati: se c'era gente più importante vuol dire che avevano scelto giusto, quindi, quando arrivò il sindaco si levò un tale sospiro di sollievo che per 1 secondo fece concorrenza ai condizionatori d'aria calda. Il sindaco, per conto suo, non vide un politico veramente importante, né uno Sgarbi o paccottiglia simile tra i presenti e pensò di aver scelto il locale sbagliato, trattò male da subito il caposala che ingobbito come un Juventino in serie B stava offrendo Champagne (orrore !) non stappato in presenza (che lui era il sindaco, cialtroncello !) e quindi da almeno 4 minuti, ma si rallegrò pensando che in fondo se la sarebbe cavata in un paio d'ore e che dopo le 2 ore, più un massimale di 20 minuti, si sarebbe ritrovato tra le braccia (...tra le gambe ad essere precisi) della sua giovane amante polacca che sicuramente lo stava già aspettando; languida come un anguilla e in posa come una vacca (la polacca) nell'immaginario del sindaco, con la sua quarta misura di seno, mezza misura di cervello e nessuna misura o remora morale nei numeri a letto.Le signore consegnavano quintali di pelo di animali morti ai camerieri, i quali puntualmente andavano agli attaccapanni, ci si pulivano le scarpe nere mai troppo lucide e tornavano dalle proprietarie rassicurandole sulla destinazione del loro capo di vestiario (neanche fossero vivi quegli animalini !) (dite NO alle pellicce vere !) (al limite usate le sintetiche) (...e a quei poveri cuccioli di sintetichi non ci pensi !?) (si, ok, la pianto con le parentesi) e intascando mance oscenamente grasse. Il caposala arrivava immancabile come la morte e veloce come un falco cretino che rompe le sue stesse uova a rapinarli con la scusa che le mance si dovevano dividere equamente tra tutti e sognando il prossimo acquisto di cocaina buona. Nel frattempo Guido, il pusher del caposala, stava zompando allegramente sudato su una polacca con 2 tette così che però aveva solo 2 ore, 2 ore e 10 al massimo perchè poi arrivava il sindaco, ahahah, Guido non credeva che quella puttana polacca avesse senso dell'umorismo e gli costava quanto una Ferrari col carburatore a puttane, la polacca e pensava, Guido, che avrebbe dovuto tagliare ulteriormente la merce per far quadrare i conti. (Domani c’è la seconda parte, lo giuro sul Puzza !) leggi i commenti
No sinceramente non lo sapevo.... ah ah ora ho appena cominciato a suonare la tromba e il flauto traverso (che sommati agli strumenti che gia suono e studio mi porteranno a non saper suonare niente bene) appena imparo mi dedico alla civetta!!!
MissPalestra (2) : risposte a puntate. Puzza: ho finito i modi per ringraziarti. MaryAnn: Amici Miei e il Ferrari (che snob !) andrebbero anche bene. MrB3: Forse non tutti sanno che... PiccolaVany: maciaaao. MissPalestra ( 1) : E poi, cos'altro fai a puntate? Beh, potrei fare le
ok ok Puzza 1 a 0 per te
smetti con le seghe e comincerai a vedermi meglio
Ragazzi non so voi ma io il Puzza lo vedo male...
Dai racconta, poi?
Ps. Garcia UBER ALLES!!!! Puzza ha ragione, i racconti di Fat, che possano piacere o meno, riescono a immedesimarti, poi se lo conosci di persona è proprio la cigliegina sulla torta perchè ti immagini proprio la scena perfetta. Insomma quello che dice Puzza ma io l'ho detto peggio :-). Ora vado a commuovermi per la cavalleria che Puzza appunto ha dimostrato ahah. Facciamo cosi Fat, se non pubblichi la seconda parte ti rifaccio quello scherzetto che ti ha distrutto il post quella volta, ricordi? muahahahah Oh, se vuoi fare a gara per le serate da urlo del 31 Dicembre ti lancio la sfida. E lasciamo perdere che appena a casa, docciata e vestita da baldracca dell'est per uscire abbia optato per piazzarmi alla tv da sola a vedere la registrazione di Amici miei atto II con un bicchiere di Ferrari in mano e l'uva nell'altra, giusto per rispettare la tradizione eno-gastronomica.. Attendo con ansia la seconda parte. Anche se non con la stessa ansia del puzza su cui pende una spada di Damocle, e non a torto, direi...
Fatuwsky bastardo LASCIAMI, ti prego ho moglie e figli, prendi loro!
cmq a me piacciono le storielle del Fatu perchè me le immagino sempre, c'ha sta abilità di fartele vedere...e io mi sento sempre dietro la cinepresa, come se fosse un film, che dico "ok attacca con la musica adesso", allarga l'inquadratura, allontana la macchina, portami una birra cazzo! che poi nn sai mai se questi personaggi te li trovi nel ristorante del Fatu oppure sono solo nella sua testa...
Aspetto la seconda parte! Ma adesso tutto a puntate? E poi, cos'altro fai a puntate? Baci. Miss.
Ogni promessa è debito.
Domani avrai. Fede abbi. Anche perché ormai a 'sto punto morirebbe il Puzza... Eh, ormai s'è detto, che fai ? Ti tiri indietro ? No ?
Ma dove lavori a Gotham City???? O a Sin City?? Comunque bentornato Fatuwski e... muoviti cazzo con la seconda parte che sono ansioso!! NO NON LO SLEGO QUEL... imbecille, giusto??? VOGLIAMO IL 2 VOGLIAMO IL 2 VOGLIAMO IL 2 VOGLIAMO IL 2 VOGLIAMO IL 2 VOGLIAMO IL 2
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